“Comuni mortali”
Questa foto appartiene a Marco66
Siccome ero ancora l’ultima ruota del carro, lì in cronaca, scrivevo un sacco di necrologi. Certe volte mi davano la possibilità di scegliere fra gli annunci dei decessi e quelli dei matrimoni, ma la più parte dei giorni ero impegnato a redigere un mortuario dopo l’altro, da mattina a sera. Dopo quattro mesi di questo lavoro, ero pieno della coscienza della morte. Questa coscienza mi aveva reso acido. Mi aveva fatto montare la testa inducendomi a un morboso snobismo, dandomi la sensazione di conoscere un segreto di cui nessun altro nemmeno aveva cominciato a sospettare l’esistenza. Mi aveva reso stancamente scettico circa l’utilità della fede, della passione e del duro lavoro, in un momento in cui la mia vita avrebbe richiesto tutte e tre queste cose. Mi aveva fatto cadere in depressione.
Tobias Wolff nel racconto "Comuni mortali" in Proprio quella notte


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Comment by prova — November 21, 2007 @ 2:27 pm
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Comment by prova — November 21, 2007 @ 2:30 pm